Lupo solitario (Lone Wolf) è una serie composta da librogame, romanzi, giochi di ruolo e videogiochi, ambientati nel mondo fantasy di Magnamund.

In questo articolo verranno recensiti i 30 librogame della serie Lupo Solitario e i 4 della serie Oberon, opera dello scrittore Joe Dever.

Nonostante lo stile di Lupo Solitario sia molto differente da quello di EX Nihilo, consiglio agli utenti del sito di scoprire la magia di una delle saghe che hanno fatto la storia dei librogame.

Prendete la lettura dell’articolo come uno spunto per approfondire nei siti specializzati nel genere le informazioni apprese qui.

La Storia di Lupo Solitario

Lupo Silenzioso è un monaco guerriero sommerliano (sommlending) che vive nel monastero Ramas (in originale Kai).

Le avventure iniziano con il giovane impegnato a raccogliere legna per il monastero, come punizione per la sua disattenzione in classe.

Nella mattina della festività Fendar (in originale Fehmarn), tutti i maestri Ramas (Kai Lords) sono riuniti al monastero, quando una nube nera avvolge il monastero e le creature dei Signori delle Tenebre uccidono tutti.

L’eroe del librogame corre per aiutare i compagni, ma la tenebra magica e un colpo alla testa lo fanno risvegliare quando la battaglia è finita e non c’é più nulla da fare.

Le avventure iniziano con il protagonista che cambia il suo nome in Lupo Solitario e inizia la sua missione per raggiungere la capitale e avvertire il re della minaccia che incombe sul regno.

I primi 5 librogame (la Serie Ramas) si concentrano sul viaggio di Lupo Solitario nei regni del Magnamund settentrionale, dove le forze dei Signori delle Tenebre cominciano a impegnare le difese locali o a manipolare i regnanti.

Le missioni da affrontare comprendono il viaggio verso la capitale, Holmgard, l’incontro con i non morti Vordak e il gigantesco Gourgaz, la cerca della Spada del Sole (in originale Sommerswerd), la cattura del mago Vonotar, la distruzione dei piani della setta che vuole riportare in vita un signore delle tenebre e altre missioni diplomatiche nei regni vicini.

La saga termina con il ritrovamento del Libro del Ramastan, che conferisce a Lupo Solitario i segreti dell’ordine e la padronanza per diventare un Maestro Ramas.

La (seconda) serie Ramastan (Magnakai series) si distanzia temporalmente di tre anni dalla prima e vede il nostro eroe impegnato nella cerca delle pietre della Sapienza.

Le pietre sono state create in tempi remoti dal drago Nyxiator, e sono sparse per i territori del Magnamund del Nord.

Lupo Solitario deve recuperarle per perfezionare il suo addestramento, e mettere in scacco le forze del male.

I primi sei libri si concentrano sul recupero delle 7 pietre, mentre l’ultimo narra la folle avventura del maestro Ramas, che dovrà entrare nella capitale delle tenebre Helgedad, distruggere il meccanismo che permette ai signori di spostarsi fuori dal loro regno e uccidere l’Arcisignore Gnaad.

La terza serie, quella del Grande Maestro Ramas (Grand Master series), è composta da 8 librogame e si concentra sui problemi diplomatici e militari dei regni vicini, oltre che alla ricostruzione del monastero di Ramas.

Le avventure mischiano elementi fantasy con trame più moderne (il virus dei druidi), aggiungendo molti elementi narrativi che permeano alcuni libri, come nel caso della ricerca dell’impostore in Il destino del lupo.

Nonostante questo, i classici scontri con i signori del male non mancano, come neppure una certa epicità e la cerca di manufatti potentissimi che potrebbero distruggere il mondo (vedi la Pietra di Luna).

La quarta serie, il Nuovo Ordine (New Order series) conta 10 librigame al suo attivo e inizia continuando la storia della serie precedente.

Ma il protagonista non sarà più Lupo Solitario, ma uno dei suoi allievi, di cui il giocatore potrà scegliere il nome.

I primi due libri si concentrano sul viaggio che porterà il nuovo Maestro Ramas nelle terre del Magnamund meridionale, per riconsegnare l’artefatto la pietra di luna alla razza semi divina degli Shianti.

Le avventure continuano con la ricerca di un regnante in esilio per sventare i piani di un usurpatore affiliato ai Naar, sventare i piani del signore delle Terre Tormentate, salvare Lupo Solitario, sconfiggere lo Shom’za, e neutralizzare l’Autarca Sejanoz, antagonista degli ultimi libri.

Ambientazione

Del Magnamund e dell’universo di Aon gli autori e i collaboratori (come
Librogame’s Land) hanno realizzato moltissimo materiale, in parte raccolto nel sito Progetto Aon, dal quale potrete scaricare gratuitamente l’ambientazione e alcuni librigame.

La mitologia del mondo narra della lotta tra il Bene e il Male, fin a quando la dea della luna Ishir stringe un patto con il signore delle tenebre, Naar.

Il patto prese forma e divenne Aon (che significa La grande bilancia), un universo pregno di magia e potere, tanto che la lotta delle due fazioni ricominciò a causa del desiderio di possedere i mondi creati.

Magnamund è l’ultimo mondo libero, in cui si combatte uno scontro tra le forze del dio del sole Ramas (o Kai), contro le forze delle tenebre, ed è diviso geograficamente in Magnamund Settentrionale e Meridionale.

L’intero mondo è composto da poco più di una settantina di regni, divisi quasi equamente (a nord i regni sono leggermente più numerosi) nelle due macro-regioni.

Il protagonista della serie è originario del nord, e proviene dalle terre di Sommerlund, conosciuta per aver dato i natali ai primi uomini che sconfissero il costruttore di Helgedad, Vashna.

Lo stile dei disegni raffigura un medioevo fantasy, con creature e oggetti che strizzano un occhio alle illustrazioni del tempo, ma che riescono a creare uno stile tutto proprio.

Lupo solitario in inglese. Lone Wolf

La narrazione di Joe Dever è secca e votata all’azione, con corte descrizioni e con il capitolo che narra il prologo dell’avventura indispensabile per diventare parte del mondo di Lupo Solitario.

La trama mantiene sempre una certa epicità, sebbene il passaggio di testimone negli ultimi librogames dia la sensazione di entrare in una fase di “storicizzazione” delle avventure.

Gli Antagonisti

Citarli tutti è impossibile, motivo per cui mi sono ripromesso di dividerli in categorie.

  • Signori delle Tenebre: sono i generali realizzati in tempi remoti da Naar in persona. Sono differenti tra loro, fisicamente e psicologicamente. La cosa che li accomuna è l’immenso potere che racchiudono e la minaccia che rappresentano per le forze del bene.
  • Vordak: i primi non morti mai creati, sono scheletri costruiti intorno ad una gemma / cristallo. Sono decisamente coriacei e posseggono poteri psichici.
  • Helgast: non morti incantatori, immuni alle armi normali. Molto intelligenti, hanno l’abitudine di prendere l’aspetto di mortali per confondersi tra la popolazione.
  • Zaldan: orripilanti creature volanti, vengono utilizzate per colpire nemici a grande distanza, sfruttando la velocità di queste creature.
  • Gourgaz: utilizzati come capitani dei Giak, sono creature rettiliformi che combattono in uno stato quasi berserk. Sono immuni ai poteri psichici.
  • Tigerwolf e Giak: sebbene vengano descritti come goblin a causa della somiglianza fisica, i giak hanno una cultura molto differente. Ordinati e crudeli, vivono una vita di battaglie in groppa ai giganteschi lupi tigerwolf.
  • Creature minori: oltre ai non morti superiori, i Signori delle Tenebre annoverano diverse specie di servitori minori, come Xaghash e creature della cripta.

Sistema di gioco

La conoscenza dei giochi di ruolo di Joe Dever permise la creazione di un sistema di avanzamento del personaggio.

Lupo Solitario e il maestro Ramas interpretato nelle ultime avventure hanno due caratteristiche, Combat Skill (Combattività) ed Endurance (Resistenza), generate utilizzando una tabella e sommando 10 al valore prescelto.

Il primo valore viene utilizzato attivamente per combattere, mentre il secondo rappresenta i punti ferita del personaggio.

Oltre ai due attributi principali, il personaggio possiede una parte delle 10 arti Kai (o Ramas che dir si voglia), che guadagnerà nel corso dei libri:

  • Mimetismo (camouflage): Lupo Solitario sa confondere la propria immagine con il territorio circostante.
  • Caccia (hunting): il protagonista sa cacciare in tutti i territori, tranne che nelle terre desolate e nel deserto.
  • Sesto senso (sixth sense): permette di comprendere le intenzioni degli altri personaggi.
  • Orientamento (tracking): permette di ritrovare la strada se ci si trova in territori selvaggi, privi di indicazioni.
  • Guarigione (healing): permette di guarire un punto Endurance per ogni bivio del librogame non occupato da combattimenti.
  • Scherma (weaponskill): i tipi di armi a disposizione di Lupo Solitario sono 10. Se si possiede l’abilità di weaponskill equivalente all’arma equipaggiata, si somma 2 al valore di Combat Skill posseduto.
  • Psicoschermo (mindshield): eviti di perdere Endurance quando vieni attaccato da effetti psichici.
  • Psicolaser (mindblast): aggiunge 2 al valore di Combat Skill, come se fossi specializzato con un’arma. Ma è inutile contro creature che posseggono il mindshield.
  • Affinità animale (animal kinship): Il Maestro Ramas può comprendere gli animali.
  • Telecinesi (mind over matter): il personaggio può muovere piccoli oggetti con la forza della mente.

I nomi sopra riportati cambieranno di poco nel corso dei librigame, insieme alla loro descrizione.

L’equipaggiamento ha delle regole di carico specifiche, per esempio si possono portare un massimo di due armi.

Lo zaino trasporta fino a 8 oggetti, contando anche le razioni.

Gli oggetti speciali esulano il conto degli oggetti trasportabili.

Si possono trasportare fino a 50 corone d’oro.

La gestione del combattimento è molto semplice: si sottrae la combat skill del personaggio a quella del mostro, dopo aver conteggiato tutti i bonus del caso.

Si prende il risultato ottenuto (positivo o negativo che sia) e si utilizza la tabella del destino (random number table) per determinare i due valori da incrociare nella specifica tabella.

Il risultato della differenza delle combat skills e del valore randomico genera il numero di endurance perso dal protagonista e dall’avversario.

Se nessuno dei due personaggi è morto, si ricomincia daccapo.

Serie Ramas

La serie Ramas è composta da 5 librigame, che contengono le avventure che porteranno Lupo Solitario a diventare un Maestro Ramas.

La serie si concentra sulla formazione dell’eroe, e da il via alla prospettiva militare e politica dei regni del Magnamund settentrionale.

Riguardo le illustrazioni (e gli illustratori) dei libri esistono differenti versioni e differenti illustratori. Non avendoli trovati tutti, mi limiterò ad aggiungere il primo illustratore, in attesa che qualche storico del librogame mi supporti. Le date segnalate sono quelle della versione italiana.

I Signori delle Tenebre

Lupo Solitario. I Signori delle Tenebre

Titolo: I Signori delle Tenebre.

Titolo originale: Flight from the Dark.

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Gary Chalk.

Tradotto da: Giulio Lughi, Judy Moss.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1985.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Il monastero Ramas viene distrutto dall’orda dei Signori delle Tenebre, mentre il giovane Lupo Silenzioso si trova fuori per scontare la sua mancanza di disciplina. Una nube nera fa accorrere il giovane al monastero, ma l’oscurità e un colpo alla testa fanno si che il nostro eroe si risvegli quando dei Maestri Ramas non è rimasto più nulla. La prima missione di Lupo Solitario, questo il nome che si assegna il giovane, è quella di avvertire il re Ulnar V di Sommerlund della minaccia che incombe sulle sue terre. Durante il viaggio verso la capitale il monaco guerriero salverà il mago Banedon, un accolito della Fratellanza delle stella di cristallo e vedrà il principe Pelathar spegnersi sotto i colpi di un Gourgaz, una creatura grigiasta che comanda i Giak. Il resto dell’avventura passa tra le fauci di creature da incubo e incontri nella via per Holmgard, dove Lupo Solitario dovrà salvare il re da un non morto Helgast, che si introdurrà nella capitale con le fattezze del defunto Pelathar.

Recensione: Il volume è composto da 350 bivi che volano via veloci, un po’ per la qualità dell’opera, un po’ per lo stile stringato di Dever. La pecca più grande del volume (italiano) è la scelta di modificare i nomi dei personaggi, che porterà a dover aggiustare il tiro negli altri volumi. Ma le differenze con la versione inglese rimarranno. Da un punto di vista qualitativo, il volume piace e per essere un inizio rende bene. Bello il sistema tecnico, sopratutto a chi piace qualcosa che ricordi vagamente i primi giochi di ruolo.

Traversata infernale

Lupo Solitario - Traversata Infernale

Titolo: Traversata infernale.

Titolo originale: Fire on the Water.

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Gary Chalk.

Tradotto da: Giulio Lughi, Judy Moss.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1985.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Nell’antefatto viene spiegato come la spada del sole (Sommerswerd) era stata donata al regno di Durenor in segno di fratellanza, dopo la sconfitta di Vashna. Il re ti chiede di riportare il simbolo della pace donato da Durenor, un anello dorato, per reclamare la spada artefatto, necessaria a sconfiggere i Darklords. Tutto il librogame narra del viaggio che porterà Lupo Solitario a ricevere la Spada del Sole e sfuggire alle insidie poste dagli Helgast. Tra i momenti salienti c’è da ricordare la battaglia marittima di Durenor contro Vonotar il Traditore, e la fine di Lord Zagarna.

Recensione: Più che Spada del Sole dovevano chiamarla Cannone Laser; 8 punti di combat skills e tutta l’epicità di questo mondo. Il miglior finale di librogame che ricordi, con uno stile che non si discosta dal librogame precedente. Carino l’avanzamento che ti permette di tenere parte dell’equipaggiamento del libro precedente e ti regala una nuova arte Ramas.

Negli abissi di Kaltenland

Lupo Solitario. Librogame "Negli abissi del Kalteland"

Titolo: Negli abissi di Kaltenland .

Titolo originale: The Caverns of Kalte .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Gary Chalk.

Tradotto da: Giulio Lughi, Judy Moss.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1985.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Dopo l’ultimo scontro con i Signori delle Tenebre, Lupo Solitario riceve il titolo di Fryearl di Sommerlund, una carica che gli permette di mettere sotto la sua protezione i territori dove sorgeva il monastero Ramas e ricostruirlo. Ma poco tempo dopo la notizia che il mago gobbo Vonotar abbia assoggettato la popolazione dei barbari del ghiaccio del Kalte fa insorgere la popolazione di Sommerlund che chiede che il criminale venga riportato alla capitale per essere giudicato. La missione del protagonista è di imprigionare il mago malvagio nelle camere del Guildhall.

Recensione: 21 bivi “finali”, un po’ di più del solito, per un librogame che si basa molto sulla psionica. Vonotar proverà a uccidere Lupo Solitario, con metodi abbastanza crudeli (in alcuni finali l’eroe viene soggiogato e costretto a togliersi la vita). Anche i mostri del cattivo finale sono a tema. La difficoltà dipende abbastanza dalle arti che si posseggono.

L’altare del sacrificio

Librogame L'altare del sacrificio

Titolo: L’altare del sacrificio .

Titolo originale: The Chasm of Doom .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Gary Chalk.

Tradotto da: Giulio Lughi, Judy Moss.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1986.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: L’oro e le gemme di Ruanon arricchiscono il regno di Sommerlund, ma l’ultimo convoglio per portare in patria i preziosi scompare, insieme al capitano D’Val e 100 uomini. Il re pone agli ordini di Lupo Solitario 50 uomini, per aiutarlo nella missione di recupero.

Recensione: Iniziamo dalle pecche: gli uomini che sono con Lupo Solitario non li comandi, a dirla tutta il sistema non prevede questo tipo di azioni. La storia è gradevole, più per i personaggi secondari che per i cattivi da trama, e contiene molti bivi “mortali” e una buona mappa del Sommerlund meridionale.

Ombre sulla sabbia

Il librogame Ombre sulla sabbia

Titolo: Ombre sulla sabbia .

Titolo originale: Shadow on the Sand .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Gary Chalk.

Tradotto da: Alessandra Dugan.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1986.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: La storia inizia con una richiesta di pace di Zakhan, per sdebitarsi dei guai creati precedentemente da Barraka. Il re Ulnar invia Lupo Solitario in missione diplomatica, ma si capisce subito che ci saranno battaglie da affrontare. L’avventura si complica quando entrerà in gioco il piano di Haakon e la sfera nera. Ma il sotterraneo finale darà in premio al protagonista il libro Ramastan (Magnakai).

Recensione: Il librogame ha solo 13 bivi finali, ma è diviso in due sezioni che contano 400 bivi invece di 350. Bella la storia, bellissime le immagini arabeggianti. Ho apprezzato la descrizione dei poteri di Haakon, che ad un certo punto vomita creature per inseguire Lupo Solitario.

Serie Ramastan

Nel regno del terrore

Il librogame Nel regno del terrore

Titolo: Nel regno del terrore .

Titolo originale: The Kingdoms of Terror .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Gary Chalk.

Tradotto da: Alessandra Dugan.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1987.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: La saga inizia con la scoperta delle pietre della Sapienza. In tempi passati un drago, Nyxator, ha creato sette pietre che aumentano i poteri e la conoscenza di chi le possiede. Aquila del Sole, il creatore del libro Ramastan, riporta una serie di indicazioni che dirigeranno Lupo Solitario verso Varetta, una delle città più antiche del regno.

Recensione: Il librogame introduce i circoli di conoscenza (lore-circles), una sezione di poteri Ramastan che danno bonus alle abilità. Sebbene il numero di bivi sia sempre quello, 350, bisogna giocarlo un paio di volte per non lasciare indietro alcuni oggetti fondamentali, come l’arco d’argento. Il sistema tecnico viene leggermente rivisto, con l’aggiunta dell’arco come arma.

Il castello della morte

Lupo Solitario, il libro di Il castello della morte

Titolo: Il castello della morte .

Titolo originale: Castle Death .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Gary Chalk.

Tradotto da: Alessandra Dugan.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1987.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Lupo Solitario continua a decifrare il libro Ramastan per trovare il secondo cristallo chiamato pietra della Conoscenza. Ogni pietra sblocca una parte dei poteri Ramastan, e quella recuperata precedentemente infonde nella mente dell’eroe la posizione della seconda pietra, Herdos, vicino al lago Khor. Lì un gruppo di maghi aveva aiutato Aquila del Sole molto tempo fa, ma adesso i sapienti richiedono un aiuto contro le forze del male che presidiano il castello di Kazan-Oud.

Recensione: Il librogame è prevalentemente l’esplorazione di un dungeon, in pieno stile da gioco di ruolo. la perdita delle armi, compresa la spada/cannone di luce, rende il volume ancora più affascinante. Ma non è esattamente un classico dello stile di Dever.

La giungla degli orrori

La giungla degli orrori

Titolo: La giungla degli orrori .

Titolo originale: The Jungle of Horrors .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Gary Chalk.

Tradotto da: Alessandra Dugan.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1988.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: All’interno del Tempio della Verità a Elzian, Lupo Solitario si prepara per la nuova missione che lo porterà nel tempio Danarg, tra giungle e paludi. Nel frattempo, un nuovo signore siede a capo della città di Helgedad, Gnaag di Mozgôar. Nel libro si configura il preludio della grande guerra che si svolgerà negli altri libri.

Recensione: Il librogame risente dell’età del lettore. Fa gioco su alcuni momenti in cui Lupo Solitario perde il compagno di viaggio, ma le descrizioni, sebbene siano pregevoli, a un Francesco quattordicenne avrebbero strappato il cuore dal petto, adesso son belline ma si è visto di meglio. Il libro si finisce velocemente, il che è un pregio (almeno per me) e non un difetto.

L’antro della paura

Librogame di Lupo Solitario, L'antro della paura

Titolo: L’antro della paura .

Titolo originale: The Cauldron of Fear .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Gary Chalk.

Tradotto da: Alessandra Dugan.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1989.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Mentre i Signori delle Tenebre scatenano la ferocia dei Giak sulle terre di Sommerlund, il mago Banedon prima e il suo maestro poi, ci conducono nella città di Tahou, per recuperare l’ennesima pietra. Ma lo scontro con il sultano Kimah, alleato di Gnaag, è inevitabile. E la scoperta che il nostro avversario possiede tre pietre della conoscenza è uno sgradito finale.

Recensione: Gli uomini coccodrillo sono letali, in un librogame che non è perfettamente bilanciato, ma la presenza dei personaggi conosciuti nella saga, come Banedon, rendono l’avventura affascinante per la sua complessità.

Le segrete di Torgar

Lupo Solitario,  Le segrete di Torgar

Titolo: Le segrete di Torgar .

Titolo originale: The Dungeons of Torgar .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Alessandra Dugan.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1989.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: L’energia del bene delle tre pietre della conoscenza non permette a Gnaag di portarle nella capitale dei Signori delle Tenebre, ma lo costringe ad affidarle alle mani degli stregoni Nadziranim, per distruggerle. L’avventura di Lupo Solitario lo porterà a riuscire ma a cadere nell’imboscata di Gnaag.

Recensione: Un finale classico, l’esilio in una dimensione oscura, ma che ben si sposta con l’ambientazione. Anche se l’epicità viene donata al libro dalla battaglia campale.

I prigionieri del tempo

Librogame di: I prigionieri del tempo

Titolo: I prigionieri del tempo .

Titolo originale: The Prisoners of Time .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Alessandra Dugan.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1989.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Dopo la caduta nel mondo desolato dove il nostro eroe viene confinato da Gnaag, il librogame si presenta come un intermezzo dove la storia svela il suo lato planare, e il protagonista deve ricominciare metaforicamente daccapo, in cerca delle pietre (che troverà) e di una strada per Magnamund.

Recensione: Preso come uno dei capitoli di un’opera più grande, è un bel librogame. Preso come opera singola, risulta una storia troppo semplice e poco efficace. Ma la descrizione del piano e dei mostri è gradevole.

Scontro mortale

Lupo Solitario. Scontro Mortale

Titolo: Scontro mortale .

Titolo originale: The Masters of Darkness .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Alessandra Dugan.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1990.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Il libro precedente finiva con la morte di Vonotar e la conoscenza della semi-divinità Sirocca. In questo capitolo della saga si torna indietro e si comincia a costruire il piano di vendetta che ci porterà nella capitale del nemico, per un ultimo scontro mortale con Gnaag.

Recensione: Tieni la Spada di Luce dentro il fodero e tutto andrà bene. Vedere la capitale nemica andare in pezzi non ha prezzo, anche se secondo me il forte dell’avventura è proprio la scelta delle armi da utilizzare, come ripiego alla nostra spada / cannone laser.

Serie Grande Maestro Ramas

Contagio mortale

Librogame: Contagio Mortale

Titolo: Contagio mortale .

Titolo originale: The Plague Lords of Ruel .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1991.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: I druidi di Cener sono una setta segreta contro cui decide di scagliarsi l’ordine dei maghi (Elder Magi). Un druido in missione viene catturato e viene trovata una fiala di antidoto contro un potente virus della peste. Il compito di Lupo Solitario sarà quello di uscire indenne dalle paludi e uccidere l’arcidruido Cadak.

Recensione: Ogni nuova saga inizia con nuove abilità a disposizione dell’eroe. La giocabilità di questo libro viene decisa in grande parte dalle abilità iniziali del personaggio.

Il prigioniero di Kaag

Il prigioniero di Kaag

Titolo: Il prigioniero di Kaag .

Titolo originale: The Captives of Kaag .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1991.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Banedon viene rapito dai Nadziranim che desiderano carpire i segreti della sua magia (Left-handed magic). Il salvataggio si trasforma in una trappola per Lupo Solitario, perpetrata dai poteri della città di Kaag.

Recensione: Il librogame è molto veloce, e la fuga gestita davvero bene. E’ un ritorno al classico di Lupo Solitario. Divertente.

La crociata della morte

La crociata della morte

Titolo: La crociata della morte .

Titolo originale: The Darke Crusade .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1991.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Alla fine dell’anno in cui Lupo Solitario salvò Banedon, la richiesta di aiuto di Lencia arriva a corte, mentre i Drakkar di Darke mietono vittime. Ma il vero pericolo è la pietra del destino di Dark, che potrebbe dare a Magnaarn il potere di controllare mentalmente i maghi Nadziranim. In questa avventura il nostro eroe viene catturato e riesce a uccidere Magnaarn, distruggendo lo scettro di Nyras.

Recensione: Gli elementi sono quelli classici, ma pesa un po’ la casualità dei bivi, decisi di rado dalle abilità e dagli oggetti.

Il ritorno di Vashna

Il ritorno di Vashna

Titolo: Il ritorno di Vashna .

Titolo originale: The legacy of Vashna .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1991.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Mentre Lupo Solitario ricostruisce il monastero grazie all’aiuto di Banedon e Rimoah, la paura che Naar voglia tentare di risvegliare Vashna cresce. Il libro vedrà l’eroe scontrarsi ancora una volta con l’arcidruido Cadak e la Deathstaff.

Recensione: Il librogame vive di nemici e scene presenti nei libri precedenti. Funziona bene se il lettore conosce i libri precedenti.

Il signore di Ixia

Il signore di Ixia, un librogame di Lupo Solitario

Titolo: Il signore di Ixia .

Titolo originale: The Deathlord of Ixia .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1992.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: A quanto pare Ixiaataga controlla la Deathstaff, che era scomparsa dopo l’ultimo scontro con Lupo Solitario. Il nostro eroe dovrà attraversare Ixia, una terra coperta dalle nevi perenni, e combattere orde di non morti comandate dal Signore delle Tenebre dalla testa equina.

Recensione: Una delle uniche pecche del librogame, narrativamente interessante, è la mancanza di bilanciamento che dipende perlopiù dall’equipaggiamento posseduto.

L’alba dei dragoni

L'alba dei dragoni, il librogame

Titolo: L’alba dei dragoni .

Titolo originale: Dawn of the Dragons .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1993.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: La vittoria a Ixia ha portato Lupo Solitario ben distante dal monastero, che viene minacciato nuovamente dalle forze di Naar. Il precipitoso viaggio di ritorno servirà al nostro eroe a intercettare i draghi Lavas, una pericolosa minaccia per l’ordine Ramas.

Recensione: Il librogame si presenta come un lungo viaggio con pochi combattimenti, molti dei quali inseriti negli ultimi bivi Se vi piace la descrizione dei territori del Magnamund, ve lo consiglio. Altrimenti evitate.

Il destino del lupo

Wolf's Bane

Titolo: Il destino del lupo .

Titolo originale: Wolf’s Bane .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1993.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Il salvataggio del monastero tiene Lupo Solitario impegnato abbastanza da dare il tempo alle forze del male di organizzarsi. Il conte Caldar ti accusa di aver avvelenato centinaia di persone e ferito Banedon. Il protagonista scoprirà dopo mille peripezie a riconoscere le mosse del tuo temibile avversario, il trasformista Wolf’s Bane.

Recensione: A chi piace la commistione di generi, troverà i robot presenti nel librogame e i sotterfugi del rivale molto interessanti.

L’ira di Naar

L'ira di Naar

Titolo: L’ira di Naar .

Titolo originale: The curse of Naar .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1994.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Nel precedente librogame Lupo Solitario sfugge dalle grinfie di Naar solo grazie all’aiuto di una creatura elementale di nome Alyss, che ti ha dato il tempo di scoprire l’esistenza della pietra di luna (Moonstone). Tornato nel Magnamund grazie a un portale dell’Ombra, l’eroe capisce che dovrà percorrere i suoi passi nuovamente verso il piano di Naar per rubare l’artefatto che permette alle truppe del male di raggiungere Magnamund.

Recensione: L’avventura è un viaggio tra i mondi delle tenebre. La premessa suona bene, lo svolgimento meno. E’ più un caleidoscopio di descrizioni di mondi che un finale avvincente.

Serie Nuovo Ordine

Il viaggio della pietra di luna

Librogame: Il viaggio della pietra di Luna

Titolo: Il viaggio della pietra di luna .

Titolo originale: Voyage of the Moonstone .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams, Peter Andrew Jones.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1994.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: La pietra della luna deve essere riportata ai legittimi proprietari, il popolo degli Shianti, una razza di semi divinità. Lupo Solitario accetta la missione concordata con Banedon, ma si tratta di un sotterfugio per far viaggiare liberamente il protagonista, il più forte dei Gran Maestri Ramas. La missione termina con il maestro che arriva dal consiglio di Elzian in cui è presente Lord Rimoah.

Recensione: La scheda del personaggio è depotenziata rispetto alla progressione a cui eravamo abituati, ma la presenza dell’abilità di costruzione delle armi è un bel tocco di classe. Da ragazzino un cambio di protagonista mi avrebbe ucciso, adesso fa anche piacere.

I bucanieri di Shadaki

I bucanieri di Shadaki

Titolo: I bucanieri di Shadaki .

Titolo originale: The Buccaneers of Shadaki .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1995.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: La seconda parte del viaggio per riportare la pietra della luna agli Shianti conduce il Gran Maestro Ramas nel profondo Magnamund meridionale. L’avventura porta l’eroe a salpare su diverse navi e a vedere morire molti dei suoi compagni, mentre si avvicina all’isola di Lorn, da cui ripartirà accompagnato dalle benedizioni della popolazione locale.

Recensione: L’ambientazione è arabeggiante, con tratti di cultura africana. Il gameplay è bilanciato anche se a volte quello che dovrebbe essere un incontro interessante (come Cresosa) diventa solo un bivio anonimo.

L’eroe di Mydnight

L'eroe di Mydnight

Titolo: L’eroe di Mydnight .

Titolo originale: Mydnight’s Hero .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1996.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: La missione è quella di interrompere l’esilio volontario di Karvas e riportare il principe a Seroa e sventare i piani del pretendente al trono, il Barone Sadanzo, servitore di Naar.

Recensione: Il librogame gioca molti dei suoi bivi sulla sicurezza del principe, che si troverà contro di tutto (adorabile lo spettro assassino). Il libro però manca di epicità ed è abbastanza lineare. Ma non brutto.

Runa di guerra

Runa di guerra

Titolo: Runa di guerra .

Titolo originale: Rune War .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1996.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: La città di Varetta è stretta sotto assedio da Vandyan di Eldelnora, un tiranno al comando dei Vorka, creature magiche create nel passato dal potente Agarash. Prima della sua distruzione, il potente mago ha confinato il suo potere dentro delle rune. Il compito del protagonista è di trovare gli artefatti e distruggerli. La missione ha successo, ma una nube rapisce Lupo Solitario proprio alla fine del librogame.

Recensione: Il problema del libro è che non innova. Con 23 fratellini alle spalle, dei quali molti con un incipit simile, è dura spiccare. Per un lettore che non segue la saga, risulta un librogame senza infamia e senza lode.

Il sentiero del lupo

Il sentiero del Lupo

Titolo: Il sentiero del lupo .

Titolo originale: Trail of the Wolf .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1997.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Zorkaan è il nome del potere/creatura controllato da Naar che ha rapito Lupo Solitario. I poteri del capo del monastero lo proteggono dalla disfatta, ma per quanto tempo? La missione del protagonista è di salvare Lupo Solitario, o più che altro dargli manforte in un combattimento contro Zorkaan.

Recensione: Non ho amato particolarmente la presenza prevalente di non morti e umani, forse perché all’interno di una missione esplorativa un po’ piatta. Nel finale si riprende, decisamente. Da non dimenticare Xaol, una divinità più che un necromante.

La montagna insanguinata

La montagna insanguinata. Librogame.

Titolo: La montagna insanguinata .

Titolo originale: The fall of Blood Mountain .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1997.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Il figlio del re dei nani di Bor, Ryvin, ha ignorato per avidità il divieto di scavare in profondità e ha risvegliato Shom’zaa e la sua orda. Il vero pericolo è che le creature distruggino il Trono di Andarin, un artefatto che permette ai nani di coltivare il terreno nel sottosuolo. Rimoah affida al protagonista un cristallo solare, che contiene una forma di magia utile a sconfiggere il male.

Recensione: I nani più longilinei di sempre. Che il figlio del re dovesse morire era chiaro, ma devo ammettere che alcune scene di combattimenti tra schieramenti sono molto gradevoli.

L’artiglio di Naar

L'artiglio di Naar

Titolo: L’artiglio di Naar .

Titolo originale: Vampirium .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 1998.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Nelle rovine di Naaros viene ritrovato il potente artefatto “l’Artiglio di Naar”. Sejanoz, il tiranno di Bhanar, ha iniziato la cerca dell’oggetto e solo il protagonista ha la forza e il coraggio per fermarlo.

Recensione: Le popolazioni che incontri sono simil cinesi-mongoli. I mostri sono curiosi (tipo i crocco-centauri) e Sejanoz un bel vampiro corazzato.

La vendetta di Sejanoz

La vendetta di Sejanoz

Titolo: La vendetta di Sejanoz .

Titolo originale: The Hunger of Sejanoz .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Laura Pelaschiar.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 2015.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Sejanoz attacca il Chai per prendere l’artiglio di Naar. In un viaggio pieno di tradimenti e insidie, il protagonista riceve dal saggio Vannar una freccia per sconfiggere l’immortale nemico.

Recensione: La storia è ben distribuita. Alcune trovate, come lo “steam cannon” mi sono piaciute parecchio. Sul finale perde di epicità, ma quantomeno il librogame ha un suo perché.

Le tempeste del Chai

Librogame: le tempeste del Chai

Titolo: Le tempeste del Chai .

Titolo originale: The Storms of Chai .

Autore: Joe Dever.

Illustrato da: Alberto dal Lago, Giuseppe Camuncoli.

Tradotto da: Fabio Gamberini, Michele Bellinazzo.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 2015.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Un secondo monastero Ramas viene costruito mentre Lupo Solitario si prepara per continuare il periodo di pace (17 anni) che intercorre tra la sconfitta di Sejanoz e le nuove missioni. Il capo del monastero individua 6 pericolosi zone che potrebbero alimentare il male. Al protagonsita della storia viene affidato il Chai.

Recensione: Tecnicamente, puoi decidere le sorti di una battaglia comandando degli uomini, ma è una breve parentesi. Però onestamente riesce dove librogame prima di lui avevano fallito. Per alcuni potrebbe apparire come un insieme di bivi “ingessati”, ma a me è piaciuto.

Morte nell’abisso

Titolo: Morte nell’abisso .

Titolo originale: Dead in the Deep .

Autore: Joe Dever, Ben Dever, Joe Lazzari.

Illustrato da: Alessandro Vitti, Francesco Mattioli.

Tradotto da: P. Maggi.

Serie: Lupo Solitario.

Data creazione: 2015.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Il libro si apre con la scomparsa del maestro Mano d’Acciaio e con la missione del protagonista che si lancia per salvarlo. In realtà il libro è il preludio allo scontro finale con le forze del male.

Recensione: Non ho ancora avuto il piacere di leggerlo, ma Dever è sempre stato più bravo con i preludi che con gli epiloghi delle saghe, di conseguenza spero bene.

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