In Italia i nomi di Steve Jackson e Ian Livingstone sono legati alle serie di libri game Sortilegio e Dimensione avventura, e naturalmente alla Games Workshop.

La storia

Ian Livingstone e Steve Jackson iniziano la loro carriera all’interno del mondo ludico fondando la Games Workshop, a Londra.

Inizialmente la società si occupava di rivendere giochi tradizionali in legno, come gli scacchi cinesi (il go) e il backgammon.

Ma il sempre maggior interesse per il fantasy spostò i due imprenditori verso le pubblicazioni statunitensi di Dungeons & Dragons, fondando il giornale Owl and Weasel, per aumentare la propria visibilità.

Nell’anno successivo i primi contatti con il creatore di D&D, Gary Gigax, portò la Games Workshop a distribuire il gioco in Inghilterra, ma a perdere il terzo membro fondatore della società, tale John Peake.

Negli anni seguenti le ristrettezze economiche portarono Jackson e Livingstone a vivere in un furgone e a lavarsi in palestra, ma la distribuzione dei giochi di ruolo cominciò a includere gli altri prodotti dell’azienda di Gygax, la TSR, oltre che Traveller, RuneQuest , Il richiamo di Cthulhu, Il gioco di ruolo del Signore degli Anelli e Star Trek: The Role Playing Game.

Questo lavoro portò i fondatori dell’azienda ad una stabilità economica, ma richiese un arco di tempo che va dal 1977 al 1986, e portò alla chiusura / trasformazione del giornale Owl and Weasel nel celeberrimo White Dwarf.

Negli stessi anni Livingstone e Jackson puntarono alla realizzazione di librogame tramite Geraldine Cooke, la curatrice della Penguin Book.

Sebbene la curatrice fosse interessata, i vertici della Penguin non concordavano sulla linea da seguire, tanto che una pubblicazione senza campagna pubblicitaria fu realizzata solo tramite una sotto sezione dell’azienda, la Puffin Books.

Il primo librogame, Lo stregone della montagna infuocata fu pubblicato nel 1982, e ripubblicato in seguito alla pubblicità auto-prodotta dai due imprenditori tramite i White Dwarf.

L’influsso della conoscenza dei giochi di ruolo di Livingstone e Jackson portò alla realizzazione di un genere più complesso dei libri game della serie Choose Your Own Adventure, che fu chiamato Fighting Fantasy.

La fortuna dei due imprenditori londinesi li portò negli anni a creare giochi di ruolo, giochi da tavolo, videogame e giochi di miniature, ma in questo articolo mi concentrerò solo sui librigame, sebbene non escluda che in futuro ci sarà spazio anche per Warhammer 40.000 et similia.

Nel corso degli anni, il numero di autori che pubblicarono i librogame della serie Puffin Books aumentarono, coinvolgendo Andrew Chapman,
Mark Smith, Jamie Thomson, Robin Waterfield, Graeme Davis, Luke Sharp, Peter Darvill-Evans, Marc Gascoigne, Carl L. Sargent e Steve Jackson (omonimo), famoso per aver creato il sistema di gioco di ruolo G.U.R.P.S.

Fighting Fantasy

Lo stile di librogame creato da Jackson e Livingstone prende in prestito alcuni degli elementi propri del gioco di ruolo, come l’utilizzo dei dadi e delle caratteristiche (o attributi).

Lo standard contempla l’utilizzo di tre o quattro caratteristiche.

A volte è previsto che si possa giocare scegliendo il livello di difficoltà, (semplice o avanzato), come nel caso della serie Sortilegio.

Per quanto riguarda i dadi, i fighting fantasy sono i primi librigame che introducono la stampa dei dadi sulle pagine, per poter sfogliare velocemente il libro ed emulare la casualità di un tiro di dadi.

Il regolamento invece è molto più semplice di quello in un vero gioco di ruolo, ma viene incluso nelle prime pagine di ogni libro per rendere il librogame un’opera fruibile senza il bisogno di fare altri acquisti.

La difficoltà di gioco è solitamente superiore a quella delle altre serie di libri game.

Sebbene alcuni libri facciano parte di piccole serie, il fighting fantasy non ha un’ambientazione o un tema preferito, ma contempla racconti che tocchino ogni tipo di genere, dal fantasy fino alla fantascienza.

Nonostante i generi siano differenti, molti dei libri vengono ambientati in un mondo chiamato Titan.

Sortilegio e Dimensione avventura

Come era consuetudine ai tempi, le opere di Jackson e Livingstone arrivarono in Italia dopo anni dalla prima pubblicazione.

La prima pubblicazione, che non ebbe particolare successo, fu opera della Supernova, che tradusse solo il volume del Lo stregone della montagna infuocata.

Negli anni a seguire la casa editrice Edizioni EL pubblicò diversi volumi della Puffin Books, ma decise di presentarli come serie separate.

Sortilegio (in originale Sorcery!) era effettivamente composta da quattro libri legati tra loro, ma il resto delle opere non aveva un tema comune.

La casa editrice italiana decise comunque di presentare i libri come una serie, Dimensione avventura.

I primi volumi di Dimensione avventura sono scritti dai creatori della Games Workshop, ma mai da entrambi.

Durante la stesura del Lo stregone della montagna infuocata i due autori si divisero le sezioni da pubblicare, ma si resero conto di dover rivedere il lavoro a causa dell’incompatibilità stilistica delle parti.

Da quel momento, i due si divisero i libri da scrivere.

Per chi si trovasse a leggere gli originali di dimensione avventura, noterà come i volti e i simboli ricordino o siano uguali agli stemmi e alle illustrazioni del mondo di Warhammer Fantasy.

Le Serie

Sebbene le serie differiscano tra la versione italiana e quella inglese, riporterò in italiano i testi tradotti, e continuando la numerazione originale della Puffin Books, sebbene alcuni testi siano anche presenti nelle nuove pubblicazioni della Wizard Books (series 1 e series 2).

Lo stregone della montagna infuocata

Lo Stregone della montagna infuocata, di Steve Jackson e Ian Livingstone

Titolo: Lo stregone della montagna infuocata.

Titolo originale: The Warlock of Firetop Mountain.

Autore: Steve Jackson, Ian Livingstone.

Illustrato da: Russ Nicholson.

Tradotto da: Patricia Caprotti.

Serie: Nessuna / Puffin Books.

Data creazione: 1984.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Un avventuriero (il personaggio che guiderete) ha saputo che nel dungeon della Montagna Infuocata è nascosto il tesoro di un potente stregone. L’avventura inizia fuori dal dungeon, per poi spingersi in profondità, sino allo scontro con il drago (prima) e con lo stregone Zagor (poi).

Recensione: Il volume è composto da 400 bivi. Dell’ambientazione non risalta poi molto, a parte il fatto che sei costretto a trovare le chiavi, per non rimanere bloccato nel labirinto del mago. A livello di giocabilità non mi sento di esprimermi. Mi regalarono il libro prima dei miei 12 anni, e l’ho giocato così tante volte che fa parte di me. Alcuni personaggi che non si incontrano, come Farrigo di Maggio e le sue note, fanno parte di un ciclo di storie più ampio. Sebbene non sia di parte, vi auguro di giocare almeno una volta a questo capolavoro. A livello tecnico, apre la strada agli altri fighting games, inaugurando il sistema che prevede la generazione di tre caratteristiche, Skill, Stamina e Luck (abilità resistenza e fortuna). Il libro ha una pecca, che è la mancanza di un nutrito equipaggiamento trovabile/acquistabile.

La rocca del male

La rocca del male, librogame di Steve Jackson

Titolo: La rocca del male.

Titolo originale: The Citadel of Chaos.

Autore: Steve Jackson.

Illustrato da: Ian Miller.

Tradotto da: Stefano D’Aprile.

Serie: Dimensione avventura.

Data creazione: 1988.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Il protagonista è un giovane mago, che si trova a fronteggiare la minaccia di Balthus Dire, che vuole assoggettare la vallata di Willow. Gran parte del libro riprende l’ingresso e le avventure nella roccaforte, e l’esaustivo scontro con Balthus. Pregevoli gli scontri nei vari piani della rocca.

Recensione: Il famoso “true path” colpisce ancora. Si tratta di quello stile per cui esiste un’unica strada giusta, o un’unica soluzione. Tolto questo, il sistema introduce il punteggio di magia, che permette di scegliere e lanciare un numero di incantesimi pari al valore. E nel libro si possedeva una lista intera di magie. Bellissimo. Le altre regole sono identiche allo stregone della montagna infuocata.

La foresta maledetta

Librogame "La foresta maledetta" di Livingstone

Titolo: La foresta maledetta.

Titolo originale: The Forest of Doom.

Autore: Ian Livingstone.

Illustrato da: Malcolm Barter.

Tradotto da: Saulo Bianco.

Serie: Dimensione avventura.

Data creazione: 1988.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Il re dei nani ha bisogno del suo martello per scendere in guerra contro i troll che minacciano il regno. Il protagonista dovrà trovare i due pezzi dell’oggetto magico, avventurandosi in caverne e labirinti.

Recensione: I librogame di dimensione avventura sono difficili. La foresta lo è meno degli altri, perché ha il pregio di far evitare gli scontri e rendere i bivi comprensibili. Però a parte qualche mostro inventato è un fantasy abbastanza standard.

I viaggiatori dello spazio

Titolo: I viaggiatori dello spazio.

Titolo originale: Starship Traveller.

Autore: Steve Jackson.

Illustrato da: Peter Andrew Jones.

Tradotto da: Angela Izzo.

Serie: Dimensione avventura.

Data creazione: 1989.

Formato: Librogame.

Genere: Fantascienza.

Storia: L’astronave Traveller e il suo equipaggio viene risucchiato in un buco nero e scaraventato in una galassia sconosciuta. Le missioni permetteranno al capitano dell’equipaggio e i suoi uomini di scendere nei vari pianeti per trovare ciò che serve per tornare a casa.

Recensione: Difficile e stancante, un po’ come accadeva per le chiavi dello stregone della montagna infuocata bisogna raccogliere dati e fare un calcolo matematico per sbloccare il “prossimo livello” dell’avventura. I disegni sono sotto media, rispetto le altre opere. Carino il fatto che se un membro dell’astronave muore, verrà rimpiazzato da un altro specialista, che però avrà caratteristiche più basse del personaggio deceduto.

Appuntamento con la M.O.R.T.E.

Appuntamento con la M.O.R.T.E.

Titolo: Appuntamento con la M.O.R.T.E..

Titolo originale: Appointment with F.E.A.R..

Autore: Steve Jackson.

Illustrato da: Brian Bolland.

Tradotto da: Angela Izzo.

Serie: Dimensione avventura.

Data creazione: 1990.

Formato: Librogame.

Genere: Supereroi.

Storia: Jean Lafayette è in realtà Silver Crusader, un supereroe che rischia di perdere il lavoro ogni giorno. Ma l’organizzazione M.O.R.T.E. potrebbe distruggere Titan City e il malvagio Titanium Cyborg decidere il destino del mondo.

Recensione: Quattro inizi a disposizione che corrispondono ai quattro poteri fra cui possiamo scegliere (uno), un librogame che si basa sulla raccolta degli indizi e un finale impossibile se non si è dedicata attenzione a questa attività. Anche il finale è aperto, c’è più di una opzione, per un librogame che è piaciuto tanto, ma a me non ha convinto. I nemici non si uccidono ma si “sconfiggono”, e l’ambientazione cozza con il sistema tecnico. Per il resto è gradevole.

City of Thieves

City of Thief, librogame in inglese

Titolo: City of Thieves.

Titolo originale: City of Thieves.

Autore: Ian Livingstone.

Illustrato da: Ian McCaig.

Tradotto da: Nessuno.

Serie: Fighting Fantasy.

Data creazione: 1984.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: La città di Silverton è finita nelle mire di Zanbar Bone e dei Moon Dogs. Il personaggio è un avventuriero contattato dai mercanti di Silverton per risolvere il problema. La tua missione consiste nell’entrare nella torre di Zanbar Bone e ucciderlo.

Recensione: Hai bisogno del consiglio di un mago per sconfiggere Zanbar e di raccogliere tante cose strane! Il rapporto con il denaro da spendere è una meccanica interessante e la prima parte dell’avventura, prima della partenza da Port Blacksand migliore della seconda, a volte troppo difficile.

Deathtrap Dungeon

Deathtrap Dungeon

Titolo: Deathtrap Dungeon.

Titolo originale: Deathtrap Dungeon.

Autore: Ian Livingstone.

Illustrato da: Ian McCaig.

Tradotto da: Nessuno.

Serie: Fighting Fantasy.

Data creazione: 1984.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Nel labirinto di Fang, il personaggio dovrà sopravvivere alle trappole per superare la “Prova dei Campioni”. Insieme all’improvvisato alleato Throm, si dovranno superare molti nemici, come il ninja, la manticora e Igbut lo gnomo. Per ricevere un premio che vale 10.000 pezzi d’oro.

Recensione: Il mondo è sempre Titan, a due passi da Port Blacksand. L’idea alla base del librogame è epica, la realizzazione meno. Molte delle prove danno un senso di già visto e quello che salva veramente il libro è l’umorismo del barbaro. L’enigma finale però è ben fatto.

L’isola del re lucertola

L'isola del re lucertola di Ian Livingstone

Titolo: L’isola del re lucertola.

Titolo originale: Island of the Lizard King.

Autore: Ian Livingstone.

Illustrato da: Ian McCaig.

Tradotto da: Angela Izzo.

Serie: Dimensione avventura.

Data creazione: 1991.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Quando il protagonista fa visita ad un vecchio amico, scopre che un’isola lì vicino è piena di uomini lucertola che rapiscono la popolazione. Inizia allora un’avventura che ci porterà all’interno della miniera d’oro, con lo scopo di uccidere il re degli uomini lucertola.

Recensione: Nessuna innovazione tecnica per il terzo librogame che chiude una mini-trilogia composta da City of Thieves e Deathtrap Dungeon, ma il miglior combattimento su larga scala (uomini lucertola contro schiavi) mai visto su un librogame. Per il resto il gioco è dannatamente letale. Ma si tratta di un fighting fantasy, quindi si sapeva già.

Scorpion Swamp

Librogame Scorpion Swamp

Titolo: Scorpion Swamp.

Titolo originale: Scorpion Swamp.

Autore: Steve Jackson (Stati Uniti).

Illustrato da: Duncan Smith.

Tradotto da: Nessuno.

Serie: Fighting Fantasy.

Data creazione: 1984.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Una vecchia regala al personaggio un anello che individua il male, e che lo porterà verso la palude dello scorpione. Un librogame con elementi di gioco di ruolo porta una ventata di freschezza nel genere.

Recensione: Librogame scritto da Jackson, quello di G.U.R.P.S. Designer eccellente abbassa il livello di difficoltà, inserisce l’allineamento del personaggio e ci dona un librogame con tre quest, ognuna legata ad un diverso allineamento. Librogame non lineare che fa sfigurare quelli usciti precedentemente.

Caverns of the Snow Witch

Librogame di Ian Livingstone, Cavern of the Snow Witch

Titolo: Caverns of the Snow Witch.

Titolo originale: Caverns of the Snow Witch.

Autore: Ian Livingstone.

Illustrato da: Les Edwards.

Tradotto da: Nessuno.

Serie: Fighting Fantasy.

Data creazione: 1984.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Un’avventura nella caverna di ghiaccio porta il protagonista a conoscere altri due avventurieri, un elfo e un nano, con i quali combatterà la strega dei ghiacci. Successivamente, ci sono altre due avventure concatenate da giocare.

Recensione: La storia è tratta da un magazine, Warlock. Essendo la versione originale più breve, il personaggio doveva solo uccidere la strega e poi tutti a casa. Le due avventure concatenate sono meno interessanti della principale, e di fatto non aggiungono nulla alla storia.

La casa infernale

La casa infernale, di Steve Jackson

Titolo: La casa infernale.

Titolo originale: House of Hell.

Autore: Steve Jackson.

Illustrato da: Ian Miller.

Tradotto da: Galbardi Costanza.

Serie: Dimensione avventura.

Data creazione: 1992.

Formato: Librogame.

Genere: Horror.

Storia: Per scampare ad un terribile nubifragio il protagonista entra all’interno di una enorme struttura, in cui incontrerà adoratori del diavolo, sacrifici umani e il signore della dimora.

Recensione: Il librogame più censurato di sempre era stato pubblicato sottoforma di storia breve su Warlock, e successivamente pubblicato nella versione completa. Il regolamento include una caratteristica extra rispetto lo standard, la “paura”, e poco più. Nel senso che non c’è un vero filo conduttore, solo una serie di stanze con enigmi di varia natura. Nonostante tutto un horror moderno non si era mai visto, quindi onore al merito.

Talisman of Death

Talisman od death, il librogame

Titolo: Talisman of Death.

Titolo originale: Talisman of Death.

Autore: Mark Smith e Jamie Thomson.

Illustrato da: Peter Andrew Jones.

Tradotto da: Nessuno.

Serie: Fighting Fantasy.

Data creazione: 1984.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Le forze del male hanno bisogno del Talismano per completare il loro piano. Il personaggio avrà il compito di tenere il potente artefatto lontano dalle grinfie dei malvagi, per continuare la missione di un gruppo di sfortunati crociati.

Recensione: L’incipit è identico al Signore degli anelli. E come questo la storia è abbastanza lineare, sebbene i combattimenti si sprechino e i “boss” da affrontare abbastanza interessanti. Sopratutto l’alto chierico.

Space Assassin

Space assassin, un librogame di Steve Jackson

Titolo: Space Assassin.

Titolo originale: Space Assassin.

Autore: Andrew Chapman.

Illustrato da: Christos Achilleos.

Tradotto da: Nessuno.

Serie: Fighting Fantasy.

Data creazione: 1985.

Formato: Librogame.

Genere: Fantascienza.

Storia: La gigantesca nave Vandervecken e lo scienziato pazzo Cyrus vogliono riversare una potente piaga (mutante?) sul pianeta del protagonista. Nei panni di un assassino ti avventurerai all’interno del labirinto tecnologico del folle dottore per ucciderlo prima dell’inevitabile.

Recensione: Una nuova caratteristica (armor) a difesa del personaggio e un librogame che è… comunque un labirinto bello tosto. Insomma, cambia il genere ma non la formula per vendere. Sebbene l’equipaggiamento sia interessante e permetta una dignitosa scelta, il finale è deprimente: “Your mission is a success. Congratulations.”

Freeway Fighter

Freeway fighter, un ottimo librogame

Titolo: Freeway Fighter.

Titolo originale: Freeway Fighter.

Autore: Ian Livingstone.

Illustrato da: Jim Burns.

Tradotto da: Nessuno.

Serie: Fighting Fantasy.

Data creazione: 1985.

Formato: Librogame.

Genere: Survival.

Storia: La città di New Hope ha bisogno che il protagonista del librogame trovi delle linee di rifornimento nella raffineria di San Anglo.

Recensione: Come il migliore dei Mad Max il protagonista viaggia nel deserto alla guida di un’auto assurda. Il librogame contiene due corse contro il tempo, dove inseguimenti, incontri assolutamente fuori dall’ordinario e combattimenti fanno da padrone.

Temple of Terror

Temple of Terror, di Ian Livingstone

Titolo: Temple of Terror.

Titolo originale: Temple of Terror.

Autore: Ian Livingstone.

Illustrato da: Christos Achilleos.

Tradotto da: Nessuno.

Serie: Fighting Fantasy.

Data creazione: 1985.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Il mago Gereth invia il protagonista a recuperare cinque artefatti all’interno della città di Vatos, nascosta dalle sabbie del Deserto del Teschio. Lo scopo è quello di uccidere il malvagio Malbordus.

Recensione: Tecnicamente, la presenza di dieci incantesimi rende il gioco più divertente. A livello di difficoltà non è tra i libri più difficili, e l’ambientazione medio orientale merita. Bello, ma non un capolavoro.

The Rings of Kether

The rings of Kether

Titolo: The Rings of Kether.

Titolo originale: The Rings of Kether.

Autore: Andrew Chapman.

Illustrato da: Terry Oakes.

Tradotto da: Nessuno.

Serie: Fighting Fantasy.

Data creazione: 1985.

Formato: Librogame.

Genere: Fantascienza.

Storia: Nei panni di un ufficiale della narcotici il protagonista dovrà mettere fine allo spaccio di narcotici su Kether, un settore di Alpha Cigni.

Recensione: Una delle migliori investigazioni trattate da un librogame, sebbene le scene clou siano state edulcorate.

Il covo dei pirati

Il covo dei pirati, di Steve Jackson

Titolo: Il covo dei pirati.

Titolo originale: Seas of Blood.

Autore: Andrew Chapman.

Illustrato da: Matthews Rodney.

Tradotto da: Angela Izzo.

Serie: Dimensione avventura.

Data creazione: 1990.

Formato: Librogame.

Genere: Pirati.

Storia: A bordo della nave Banshee il protagonista sfiderà il rivale Abdul, in una gara dalla durata di cinquanta giorni che decreterà chi sarà il re dei pirati.

Recensione: La gestione del gruppo di pirati alle dipendenze del personaggio è buona, i combattimenti tra navi sono semplici ma efficaci. A chi piace il genere piratesco ci andrà matto.

Rebel Planet

Rebel Planet

Titolo: Rebel Planet.

Titolo originale: Rebel Planet.

Autore: Robin Waterfield.

Illustrato da: Alan Craddock.

Tradotto da: Nessuno.

Serie: Fighting Fantasy.

Data creazione: 1985.

Formato: Librogame.

Genere: Fantascienza.

Storia: L’organizzazione di ribelli SAROS vuole liberare la razza umana dalla schiavitù degli Arcadians. Il protagonista dovrà distruggere il super computer che permette alla razza aliena di connettersi e aumentare la loro intelligenza.

Recensione: I commenti dei giocatori del librogame lo descrivono come uno dei migliori in assoluto. Sicuramente la possibilità di viaggiare tra i pianeti e visitare popolazioni esotiche aiuta.

Demons of the Deep

demons of the deep, di Jackson

Titolo: Demons of the Deep.

Titolo originale: Demons of the Deep.

Autore: Steve Jackson (Stati Uniti).

Illustrato da: Bob Harvey.

Tradotto da: Nessuno.

Serie: Fighting Fantasy.

Data creazione: 1986.

Formato: Librogame.

Genere: Pirati.

Storia: Il gruppo di pirati di cui il personaggio del librogame è il capitano, viene attaccato dal terribile Bloodaxe. Il protagonista è l’unico sopravvissuto, ma viene portato nelle caverne di corallo. Per risolvere la situazione avrà bisogno di trovare le Perle Nere.

Recensione: Il gioco non innova nulla, e si salva solo perché c’è il pesce Cyrano. A buon intenditore poche parole.

Missione per un samurai

Missione per un samurai, librogame di Steve Jackson

Titolo: Missione per un samurai.

Titolo originale: Sword of the Samurai.

Autore: Steve Jackson (Stati Uniti).

Illustrato da: Mark Smith e Jamie Thomson.

Tradotto da: Mariangela Bruna.

Serie: Dimensione avventura.

Data creazione: 1992.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: La spada magica regalata al protagonista dallo Shogun viene rubata dalle forze del male. L’avventura si svolge mentre un nugolo di barbari sta attaccando il regno.

Recensione: Il sistema dei punti onore è bellissimo, ma il librogame è difficile oltre ogni umana concezione. Giocarci è un po’ da masochisti.

Trial of Champions

Il librogame di Trial of Champions

Titolo: Trial of Champions.

Titolo originale: Trial of Champions.

Autore: Ian Livingstone.

Illustrato da: Brian Williams.

Tradotto da: Nessuno.

Serie: Fighting Fantasy.

Data creazione: 1986.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Il ritorno a Deathtrap Dungeon. Stavolta il protagonista è uno degli schiavi di Carnuss. Il fratello del tuo signore ha ridato vita ad un vecchio dungeon, offrendo ventimila pezzi d’oro e la libertà a chi sopravviva ai pericoli e alla scuola di gladiatori.

Recensione: La prima parte del libro si dedica agli scontri dei gladiatori, e la mescolanza degli stili e dei personaggi descritti merita più della seconda parte, il dungeon.

La creatura del male

La creatura del male, Steve Jackson

Titolo: La creatura del male.

Titolo originale: Creature of Havoc.

Autore: Steve Jackson.

Illustrato da: Ian Miller.

Tradotto da: Mariangela Bruna.

Serie: Dimensione avventura.

Data creazione: 1993.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Il personaggio si risveglia nel corridoio di un dungeon, senza nessun ricordo, e con le fattezze di una creatura bestiale. La scelta della strada da prendere sarà affidata al caso. Letteralmente.

Recensione: Il miglior inizio di sempre. Praticamente uno degli evergreen dei giochi di ruolo. Il dungeon è davvero difficile.

Missione nei cieli

Missione nei cieli. Librogame di Martin Allen

Titolo: Missione nei cieli.

Titolo originale: Sky Lord.

Autore: Martin Allen.

Illustrato da: Sconosciuto.

Tradotto da: Mariangela Bruna.

Serie: Dimensione avventura.

Data creazione: 1993.

Formato: Librogame.

Genere: Fantascienza.

Storia: L’alieno con quattro braccia Jang è il protagonista del libro. La sua missione è trovare il perfido genetista L’Bastin e ucciderlo prima che nel pianeta Aarok vengano prodotti altri Prefectas, creature dalla testa di cane e la forma di vita più forte dell’Universo.

Recensione: La copertina non ha alcuna relazione con il librogame. L’innovazione del libro è il valore RATING, che fa le veci della gdristica iniziativa.

La cripta del vampiro

La cripta del vampiro

Titolo: La cripta del vampiro.

Titolo originale: Vault of the Vampire.

Autore: Keith Martin.

Illustrato da: Les Edwards.

Tradotto da: Mariangela Bruna.

Serie: Dimensione avventura.

Data creazione: 1993.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Dopo aver attraversato le montagne della Mauristania, il protagonista si ritrova di fronte ad un villaggio soggiogato dal potere di un vampiro. Prima di incontrare il conte Heydrich, dovrai affrontare altri membri della sua famiglia.

Recensione: Il valore di FEDE funziona in maniera similare a FORTUNA, e servirà al personaggio per sfuggire alle possessioni e ai poteri delle creature sovrannaturali.

I guerrieri ombra

I guerrieri ombra di Jackson

Titolo: I guerrieri ombra.

Titolo originale: Legend of the Shadow Warriors.

Autore: Stephen Hand.

Illustrato da: Terry Oakes.

Tradotto da: Mariangela Bruna.

Serie: Dimensione avventura.

Data creazione: 1993.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Un veterano dovrà risolvere il mistero che si nasconde dietro le morti avvenute nel villaggio di Karnstein.
I guerrieri dell’ombra e il loro signore, Voivod, aspettano l’eroe per dare il via a combattimenti leggendari.

Recensione: I combattimenti sono intensi e interessanti. Certo, lo zombie ninja suona un po’ strano, ma se si gioca senza pregiudizi puo’ risultare particolarmente gradevole.

Le colline infernali

Librogame le colline infernali

Titolo: Le colline infernali.

Titolo originale: The Shamutanti Hills.

Autore: Steve Jackson.

Illustrato da: John Blanche.

Tradotto da: Angela Izzo.

Serie: Sortilegio.

Data creazione: 1987.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Alla ricerca della Corona dei Re, un potente artefatto, un mago (o un guerriero) diventa il protagonista dell’avventura che lo porterà tramite percorsi opzionali al centro di un dungeon. La serie Sortilegio è composta da quattro libri, connessi tra loro.

Recensione: La peculiarità tecnica dei libri sortilegio è il dover imparare a memoria delle piccole formule di tre lettere per poter lanciare incantesimi. Secondo il librogame solo chi ricorda la formula può usare l’incantesimo.

La città dei misteri

La città dei misteri, librogame

Titolo: La città dei misteri.

Titolo originale: Kharé – Cityport of Traps.

Autore: Steve Jackson.

Illustrato da: John Blanche.

Tradotto da: Angela Izzo.

Serie: Sortilegio.

Data creazione: 1987.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Nuovi e letali mostri attendono il protagonista, che inizia la sua avventura fuori dalle porte di Kharé, inconsapevole che anche l’oste della città nasconde un’ascia ed è pronto per… accettarlo.

Recensione: Come nel librogame precedente, il personaggio può invocare la dea Libra per essere guarito completamente, fuggire da una situazione difficile o aver rimosso una maledizione. Se si gioca nella modalità facile si impersonerà un guerriero, altrimenti un mago. La giocabilità è buona nonostante il settaggio sia sempre impostato su “difficile”.

I sette serpenti

I sette serpenti

Titolo: I sette serpenti.

Titolo originale: The Seven Serpents.

Autore: Steve Jackson.

Illustrato da: John Blanche.

Tradotto da: Angela Izzo.

Serie: Sortilegio.

Data creazione: 1987.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: L’arrivo del protagonista nella terra di Kakhabad attiva sette serpenti magici che si muovono per avvertire lo stregone malvagio. Riuscire a intercettare gli emissari magici potrebbe cambiare le avventure future.

Recensione: Il librogame è difficile e lineare, ma l’idea che il numero di serpenti uccisi cambi lo scontro finale in un altro libro è vincente.

La corona dei re

La corona dei re

Titolo: La corona dei re.

Titolo originale: The Crown of Kings.

Autore: Steve Jackson.

Illustrato da: John Blanche.

Tradotto da: Angela Izzo.

Serie: Sortilegio.

Data creazione: 1989.

Formato: Librogame.

Genere: Fantasy.

Storia: Arrivato alla fortezza di Mampang il protagonista deve sfidare l’Arcimago, in uno dei migliori librogame di sempre.

Recensione: Se hai giocato tutti e quattro i librogame della serie Sortilegio si, è davvero uno dei migliori librogame di sempre.

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