Scendi con sicurezza dalla tua stanza e poggi le scarpe sul pavimento, facendo attenzione a far silenzio.

Hai la sensazione di dover andare a sinistra, sebbene il corridoio abbia lo stesso aspetto in entrambe le direzioni.

Non hai mai visitato questa struttura prima del tuo blackout, ma c’è qualcosa in questo posto che ti mette a tuo agio, dopotutto.

Hai un cellulare in tasca ma sai istintivamente che non funziona. Non lo prendi neppure.

Percorri i metri di fronte a te con una certa fretta, come se stessi sfruttando un intervallo di tempo tra la quiete e la tempesta.

Ascensore del libro-game

Raggiungi abbastanza velocemente la zona buia in fondo, facendo attivare i faretti che illuminano la zona dove si trova la porta dell’ascensore.

Forse hai scelto la strada giusta, ma fin quando non sarai fuori da qui non ne avrai la certezza.

Dopo un veloce esame ti rendi conto che per attivare l’ascensore hai bisogno di un codice o di uno strumento da passare allo scanner di sicurezza presente sul muro. Ricordi di essere sotto terra, hai già superato le porte dell’ascensore nella direzione opposta, e non eri solo.

Però qualcosa non torna. Ricordi vagamente di aver scelto di visitare i locali sotterranei, ricordi anche che ti trovavi in compagnia.

Che fine hanno fatto i tuoi accompagnatori? Perché hai subito una rimozione dei ricordi tanto sub ottimale (e temporanea) se avevi acconsentito pacificamente a scendere?

Hai la sensazione che tutte le risposte alle tue domande si trovino alle tue spalle, e che hai bisogno di affrontare gli altri abitanti della struttura, chiunque essi siano.

3d - Torni indietro, vai verso le voci

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