Scendi dal cubicolo e appoggi i piedi sul pavimento e vai verso le voci.
Ma un gesto automatico ti fa prendere in mano il cellulare. Non lo hai fatto prima perché… perché… dentro il cubicolo non avrebbe funzionato, avevi già provato. Si, ma quando.

Non ricordi altro di ciò che ti è accaduto prima del blackout, ma ti è rimasta la sensazione che qualcuno stia giocando con te, come il gatto col topo.

Per quanto riguarda il cellulare, anche nel corridoio non c’è campo.

Corridoio del libro-game

Ti dirigi a destra camminando piano per più un minuto, sperando e temendo di incontrare qualcuno.

Prima di arrivare alla porta che ti ritrovi davanti, dei sensori ti rilevano e aumentano l’intensità delle luci, segnalando a chiunque si trovi nel corridoio la tua presenza.

Porta del corridoio del libro-game

Per fortuna non c’è anima viva.

La maniglia metallica è ben oliata e alla minima pressione ti vien facile scostare la porta aperta, così da poter entrare senza produrre il minimo rumore.

La stanza che ti si para davanti contiene un letto e delle apparecchiature mediche. La tua attenzione viene attratta dalle siringhe e dal numero di utensili, visibilmente poco vario ma ben organizzato.

La postazione ricorda una sorta di avveniristico pronto soccorso.

Sala di pronto soccorso della Corporazione

La sala dove ti trovi è costituita da un piccolo corridoio e due porte, una alla tua sinistra e una in fondo, di fronte a destra, oltre il letto.

Ti stai per dirigere verso una delle porte quando uno spostamento d’aria alla tua destra ti fa trasalire.

Che fai?

4a - Agisci d'istinto 4b - Scatti in avanti

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