Prima di chiedere a Klaus del Wormhole dei sotterranei avevi cercato un’altro modo per ricevere le informazioni che ti interessano.

Ma le indicazioni sul portale scarseggiano in ufficio, e quei pochi rappresentanti con il grado di recluta del reparto tattico / scientifico sono caratterialmente inavvicinabili, vuoi per scelta, vuoi per lo stress delle prime missioni.

Di contro, l’unico collaborazionista di tua conoscenza chiede più crediti di quanti ne possiedi.

La politica del reparto amministrativo della base spinge ogni novizio a richiedere informazioni a Klaus, così come stavi facendo anche tu.

Una volta menzionato l’argomento al colletto bianco, le sue labbra si increspano in un mezzo sorriso e inizia un discorso ripetuto chissà quante volte:

“Sono molto lieto che si interessi di questo argomento. Spero che entro poco tempo lei possa investigare di presenza sui misteri dell’Universo.

Nel frattempo, le darò qualche indicazione per rispondere alle sue domande.

Caratteristiche del Wormhole dei sotterranei

Il Wormhole presente nei sotterranei è una variante del tipo selvaggio ciclico ed è un portale utilizzabile soltanto dalle anomalie.

Il passaggio è perennemente attivo, ma il raggio di azione delle sue emanazioni varia. Non ci è facile comprendere quando un passante interagisca con il Wormhole, motivo per cui abbiamo costruito il pub.

Per attraversare il portale bisogna sollecitare la zona centrale con forti scariche elettriche> o con fonti di calore che possano variare la temperatura emessa, per essere efficaci.

Il portale è invisibile, ma può percepirlo come una sorta di elettricità statica nell’aria. Il passaggio che si crea quando è attivo ha dimensioni variabili, che dipendono dalla quantità di energia utilizzata nel processo e da altri fattori.

Una volta entrati nel tunnel che porta all’altra dimensione, il punto di arrivo varia in base alla carica elettrica o al calore utilizzato inizialmente. Ma ci sono anche altri fattori dipendenti da una ciclicità non meglio definita.

Wormhole ciclico

Il pianeta da esplorare

Di norma, il portale conduce sullo stesso pianeta, ma sappiamo che in determinati momenti è meglio non tentare salti. Per questo motivo l’ingresso la Corporazione organizza le missioni.

Le missioni sono abbastanza sicure, perché siamo tornati almeno una volta nei territori che visitiamo.

Purtroppo però le peculiarità elettromagnetiche del Wormhole impediscono il passaggio della strumentazione elettronica e di tutti gli oggetti che risentirebbero di campi elettrici e di piccole variazioni chimiche.

Inoltre le dimensioni del portale e i limiti di materia trasportabile durante il passaggio ci obbliga a scegliere tra l’equipaggiamento trasportato e i ritrovamenti.
Per farle capire meglio, non c’è nessuna differenza tra un corporativo con cento chili di equipaggiamento e due uomini con meno carico ma pesanti come il primo uomo, se non fosse che come le dicevo il wormhole non permette un passaggio indefinito di materia.

Per quanto riguarda la flora e la fauna, conosciamo bene il territorio e le verranno fornite tutte le precauzioni del caso, se decidesse di entrare.

Altrettanto facile è il rientro in base: il Wormhole “ha memoria” della quantità di materia che lo ha attraversato e se accompagnata da una “chiave”, un’anomalia appunto, sarà possibile portare indietro una quantità di materia analoga a quella trasportata durante il primo viaggio.

Direi che per ora è abbastanza.”

Mentre rifletti, Klaus prende una lunga pausa e ti guarda negli occhi, perché le informazioni elargite stavano per ripagarlo. Adesso capisci perché nessuno voleva darti informazioni:

“Credo sia arrivato il momento di scegliere la sua posizione ufficiale all’interno della Corporazione. Parli pure liberamente, la ascolto.”

10c - Collaborazionista 10a - Scelgo la Corporazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.